Sarà pubblicato nei prossimi giorni il nuovo bando per l’affidamento del “Casinò municipale” di Levanto.
Dopo molti mesi di chiusura del locale (il solo bar è stato riaperto per la stagione estiva), lo storico complesso di piazza Colombo - che ospitava fino allo scorso anno un bar, una pizzeria, una discoteca, ed un ristorante – potrebbe dunque riaprire i battenti.
La notizia è arrivata durante l’ultima seduta consiliare nell’ambito dell’illustrazione del programma quinquennale dell’Azienda speciale. Ma sulla destinazione d’uso dell’attività commerciale è subito scoppiata la bagarre.
“Nel bando avrebbe dovuto essere specificata la necessità di mantenere all’interno del complesso una discoteca, – ha contestato Enrico Pelvio, consigliere del gruppo di opposizione “Uniti per Levanto”, – struttura che ad oggi manca completamente nel nostro comprensorio, con grande disagio per i nostri giovani”.
Di altro parere il sindaco Maurizio Moggia. “Per il Casinò puntiamo ad una soluzione che sia valida 365 giorni l’anno non per 100 giorni estivi soltanto, – ha ribattuto il primo cittadino – non intendiamo vincolare una scelta poiché sarebbe un errore partire da una necessità rischiando di affossare un progetto economico, turistico e commerciale”.
A rendere difficoltosa la concretizzazione del “progetto discoteca”, infatti, sarebbero le strutture vetuste e gli impianti inadeguati di un immobile demaniale risalente agli anni Trenta.
“Una sala da ballo potrebbe invece essere realizzata in una zona più periferica del nostro territorio”, ha aggiunto il sindaco Moggia.


